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Tra il 33 ed il 32 a.C. Quinto Orazio Flacco, il famoso poeta latino, si vide regalare, da parte di Mecenate, suo celebre amico, patrocinatore di artisti e letterati, una villa sontuosa nella Bassa Sabina.

Orazio, nel periodo che visse in questa villa, descrisse nelle sue opere la bellezza della natura circostante .

Nel Rinascimento si aprirono dibattiti e discussioni sul probabile luogo ove si poteva trovare la villa di Orazio. Successivamente il ritrovamento di mosaici e vestigia di mura affioranti in una ridente collina nei pressi di Licenza fece concentrare le attenzioni in questo luogo. La presenza nei pressi di una cascata, la stessa che forse al poeta richiamava il Fons Bandusiae di Venosa, ha comportato la conferma del ritrovamento.

Scavi archeologici iniziati nel 1911, e ripresi nel 1915 hanno fatto emergere i reperti visibili tuttora.

Nel 1997-2001 sono ripresi nuovi scavi, tuttora in corso.